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maggio 2008 Provo a scrivere dopo tanto tempo...Luanda 13 maggio 2008
Salve cari amici, dopo una lunga pausa eccomi qui. È stata una pausa non molto desiderata né voluta, ma tanto è, spesso si è obbligati a fare quello che si deve fare e non quello che si vuol fare. In questo tempo di silenzio non sono stato inattivo ma al contrario un poco indaffarato. Ho avvertito il desiderio di variare la mia collezione di malattie, quindi ho avuto la gioia di sperimentare una fastidiosa infezione. Dopo un mese di “pene” varie me ne sono finalmente liberato (non lo dico a voce alta… spero di essermene liberato). Come da tradizione ne parlo ora che sono (forse) guarito. Altro impedimento di questo periodo è stato un super lavoro. Il mio ex boss Padre Tirso è diventato Dom Tirso, Vescovo della diocesi di Luena. Questa notizia ci ha scombussolati in quanto dom Tirso era la mente esecutivo -progettuale della Pastorale giovanile. Ci siamo ritrovati improvvisamente senza un pezzo da 90. IL suo sostituto Padre Martin d’altro canto è partito per Roma per rappresentare la nostra Ispettoria al capitolo generale 26 di noi salesiani, tentando di riportare indietro l’altro nostro pezzo da 90: Padre Guilherme, nostro superiore. Non ce l’ha fatta, padre Gulherme è ora il superiore di tutto il continente africano. In tutto questo marasma io sono stato leggermente colpito in quanto mi sono ritrovato a dover sostituire Pe Martin, delegato per la pastorale giovanile nella mia comunità di San Paolo e dell’intera Angola. Insomma per farla breve, prima avevo poco tempo… nell’ultimo periodo non avevo più neanche quello. Sono accadute però tante cose belle, impossibile da raccontare in questo piccolo spazio. Voglio condividere con voi uno dei tanti piccoli sogni per i quali lottiamo. Abbiamo appena presentato alla Comunità Europea un progetto sui diritti umani. Questo progetto mi entusiasma non poco in quanto ne sono pienamente coinvolto dalla fase progettuale a quella esecutiva. Desideriamo creare una commissione che si occupi di: “tradurre” in linguaggio quotidiano la Dottrina Sociale della Chiesa, un meraviglioso patrimonio di saggezza e sapienza utile al mondo intero, ma spesso sconosciuto alla maggior parte dei cristiani. Questa squadra non si limiterà a questo, ma produrrà dei volantini da distribuire nella Parrocchia (in un primo momento, l’idea è di moltiplicare il progetto a livello nazionale) ed a organizzare incontri di formazioni sui vari argomenti della DSC (il cristiano e la politica, dignità della donna, diritti dei bambini, deleghe dello stato ai cittadini o altre istituzioni ecc…) nelle scuole, contiamo di raggiungere circa 30.000 persone in due anni. Questi incontri avranno anche il coinvolgimento di un gruppo di teatro. Ci saranno poi dei corsi più specifici diretti ad un numero minore di persone, con i quali rendere più accessibili le informazioni ai diritti umani e formare anche degli animatori di diritti umani. Sempre nel progetto un altro mio sogno condiviso dai confratelli: l’apertura di una sala multifunzionale nella nostra parrocchia: computer con collegamento internet con la possibilità di poter avere accesso quindi alle molteplici informazioni del cyber world. Vogliamo davvero democratizzare l’informazione, aprire la possibilità di ricerca, alimentare menti critiche capaci di conoscere e criticare. In questa sala desideriamo offrire corsi di “open source”, apprendere ad usare programmi di alta qualità ma non resi esclusivi dal copyright. Parlo di sistema operativo Linux e di programmi come open office, Gimp, PDf creator e tantissimi altri. È una maniera per formare all’onesto uso degli strumenti i nostri giovani (basta programmi pirata) e alla democratizzazione dell’informazione e dell’uso dei mass media. Quindi un corso sul come usare e costruire BLOG. In un paese dove l’informazione è spesso “pilotata” vogliamo aprire una finestra sul diritto alla libera informazione. Il lavoro da fare è molto e duro, non sarà semplice, ma, se la Comunità Europea ci aiuterà finanziariamente, credo che sarà provvidenziale per i nostri giovani e la nostra città, sperando di lavorare davvero bene ed offrire i nostri sforzi alle altre parrocchie di Luanda e dell’intero paese, è per noi infatti, fondamentale l’idea di rendere il progetto accessibile a tutti, o perlomeno i suoi fritti, senza un serio lavoro in rete, la nostra cara Chiesa può fare ben poco. Al di là di questo ho ripreso a dare catechesi ad un gruppo di adulti. Coordino un centro di catechesi, continuo a seguire i gruppi della parrocchia e le sue commissioni di servizio. Il progetto Sportivo Dom Bosco continua ad avanzare. Molti amici ci hanno mandato delle offerte e queste ci stanno permettendo di far avanzare il progetto in maniera particolare di dare maggiore qualità alla sua vertente sociale per mezzo di corsi di formazione umana. Luanda continua a crescere senza limiti, la corruzione continua imperterrita a creare pochi ricchi sempre più ricchi, e tanti poveri sempre più poveri. Sta nascendo una classe media, ma le difficoltà continuano ad essere enormi. Avrei altre cose da dirvi… ma non riesco a trovare il tempo… alla prossima. Stefano |
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