Profilo di Stefano Frances...I care... AngolaFotoBlogElenchiAltro ![]() | Guida |
|
luglio 2008 La famigliaLa Famiglia, è un bene grande, è un qualcosa che spesso non sappiamo apprezzare, o che per lo meno io non sempre ho saputo apprezzare. Ora è lontana da me, distante migliaia di km, ma mai mi è stata tanto vicina. A volte crediamo che le distanze del tempo, dei luoghi siano quelle che separano, che grande bugia. L'unica distanza che separa è quella dello Spirito, è quella del cuore. Spesso mi sono domandato come un uomo in carcere possa sentire forte e prepotente l'affetto per coloro che gli sono cari. Credo che la risposta sia nello spirito: non ci sono, ma proprio perchè relativizza tutto e tutto gli è stato tolto, l'unica cosa con la quale può comunicare davvero è la sua interiorità, il suo spirito e lì incontra i suoi cari. Io li ho fatti soffrire molto quando ero adolescente, quando vivevo con loro. Non sono stato un buon figlio, non sono stato un buon fratello. Ero egoista, superbo, irrequieto. Vivevo con loro ma non ero con loro. Mi svegliavo con loro, mangiavo con loro ma non ne sentivo nè la presenza nè la mancanza. Triste vero? Solo oggi lo comprendo appieno. Lasciai la mia casa all'età di 21\22 anni. Mi allontanai da loro violentemente e con rabbia. Allontanandomi li ho trovati. Oggi sono qui in Africa, sono un membro della famiglia salesiana. Ho amici in tutto il mondo e relazioni importanti. E' dal 2006 che non vedo i miei e probabilmente non li vedrò prima del 2009. Ne sento la mancanza? Sì, mi mancano. ma è una mancanza colma di sorrisi e di affetto. Non è triste nè semplice saudade, nostalgia. E' semplicemente il desiderio di sentire mio padre parlare romanaccio su cose sulle quali 9 volte su 10 non concordo. Il desiderio di sentire mia madre urlare a mio padre perchè come al solito ne ha combinata una delle sue. Sentire i miei fratelli con i quali sono stato troppo poco e troppo assente, le mie sorelle. Mia nonna con il suo dialetto di San Marzano talmente stretto che a volte non la capisco e quindi cosa fare se non un sorriso e poi prenderla in giro? Voglio bene alla mia famiglia, è stato un percoso duro questo. Abbiamo conquistato il nostro affetto passando per molti dolori, spesso causati da me. Abbiamo camminato e in questo camminare siamo cresciuti, siamo evoluti. I nostri spiriti sono cresciuti e come non ringraziare Dio ogni giorno per questo? La mia famiglia ora è grande, ci sono entrate centinaia di persone che non hanno nulla a che fare con il mio "sangue". Sono felice della mia famiglia allargata. Sono orgogliso della mia famiglia di sangue ai quali voglio immensamente bene. Oggi vi sto pensando più intensamente del solito, non mi basta ringraziare Dio per la vostra presenza nel mio cuore, ho bisogno di comunicarlo anche agli altri. Dio vi benedica. |
|
|